Tagliati 30 milioni all’edilizia scolastica: mozione di non gradimento all’assessore Fortini è atto dovuto

Tagliati 30 milioni all’edilizia scolastica: mozione di non gradimento all’assessore Fortini è atto dovuto

A un anno dalle nostre denunce, dalle nostre interrogazioni rimaste fino ad oggi senza risposta, l’assessore all’istruzione Lucia Fortini, non senza una certa arroganza, ha finalmente ammesso di aver tagliato 30 milioni di euro all’edilizia scolastica per spostarli sulla formazione. Oggi in Aula, sulla mozione di non gradimento dell’assessore Fortini, atto assolutamente dovuto, ci saremmo aspettati un sussulto d’orgoglio della maggioranza ma così non è stato. Eppure, aver sottratto risorse così importanti ai progetti di sicurezza delle scuole campane già cantierabili, con delibere sospette e dopo due anni senza neppure spenderli, è un fatto politicamente grave. Un atto del quale chi ha responsabilità politica deve assumersela fino in fondo. La cronaca di questi mesi, come sappiamo, ha riportato prepotentemente alla ribalta i gravissimi problemi strutturali delle scuole campane a rischio chiusura. Parliamo di un problema serio, che investe l’incolumità degli studenti e sulla quale si era finalmente registrato un intervento concreto del precedente governo regionale. Cancellarlo è stato un gravissimo errore.

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