CAMPANIA: EMERGENZA RIFIUTI? CON DE LUCA RISCHIAMO UN NUOVO DISASTRO AMBIENTALE

CAMPANIA: EMERGENZA RIFIUTI? CON DE LUCA RISCHIAMO UN NUOVO DISASTRO AMBIENTALE

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Le ultime notizie sugli sviluppi delle indagini sulla Sma Campania, l’inquietante vicenda delle griglie dei Regi Lagni tra Marcianise e Gricignano, l’emergenza rifiuti alle porte connessa con il fermo programmato del termovalorizzatore di Acerra lungamente ignorato dal governo De Luca, così come il tentativo del governatore di scaricare oneri e responsabilità sui Comuni o l’ipotesi, la cui praticabilità è ancora tutta da dimostrare, di un eventuale quanto costosissimo trasferimento dei rifiuti campani oltre regione, consegnano all’opinione pubblica la cronaca di un disastro annunciato.

La verità è che con questo governo regionale rischiamo di compiere un salto indietro di ben 10 anni: montagne di rifiuti per strada, apertura di nuove discariche, ulteriore imballaggio di migliaia e migliaia di tonnellate di rifiuti, costi alle stelle per i cittadini.

Tutto questo, alla vigilia delle Universiadi, evento di straordinaria portata internazionale che rischia dunque di diventare un pericolosissimo boomerang per l’immagine già disastrata della Campania.

Da opposizione responsabile non possiamo né tacere né restare alla finestra: abbiamo già trasmesso la richiesta urgente di convocazione della Commissione Ambiente per individuare, attraverso le più opportune audizioni, tutti gli strumenti utili a scongiurare un nuovo disastro ambientale.

Ci aspettiamo dal presidente Oliviero la massima sollecitudine.

 

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